Francis Scott Key Fitzgerald nasce a Saint Paul, in Minnesota, il 24 Settembre 1896. Viene chiamato così in onore del suo antenato Francis Scott Key, autore dell’inno nazionale degli Stati Uniti. Fin dalla prima adolescenza Francis pubblica poesie e brevi racconti sul giornale scolastico. Nel 1913 entra alla Princeton University e scrive commedie musicali per il teatro universitario. Nel 1917 Francis abbandona Princeton per arruolarsi nell’esercito. Mentre è sotto le armi si fidanza con Zelda Sayre, una ragazza affascinante e irrequieta. Ma in seguito lo scrittore verrà lasciato: Zelda non lo ritiene abbastanza ricco da garantirle un futuro. Nel 1919 Francis viene congedato. Si trasferisce a New York, dove cerca di guadagnarsi da vivere con la scrittura. Nel 1920 riesce a pubblicare il suo primo romanzo, Di qua dal paradiso. Il successo è enorme.

In questi anni New York vive un’epoca di sfrenata spensieratezza, che Francis definisce “età del jazz”, e della quale lui stesso diventa un’icona. Ora che Francis è una star, Zelda accetta di riavvicinarsi e sposarlo. Tra il 1921 e il ‘22 pubblica alcuni racconti e un altro romanzo: Belli e dannati. I protagonisti delle sue opere, disillusi ma al contempo romantici, ispirano e rispecchiano un’intera generazione di americani. Malgrado il successo, Francis e sua moglie Zelda si ritrovano presto in ristrettezze economiche a causa del loro costoso stile di vita. Nel 1924 si trasferiscono in Europa. L’anno successivo, a Parigi, Francis pubblica il terzo romanzo della sua carriera: Il grande Gatsby. E’ il suo capolavoro, ma le vendite sono modeste.

Nel ’31 i coniugi Fitzgerald tornano negli Stati Uniti. Zelda, malata di schizofrenia, inizia a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Solo, depresso e alcolizzato, nel 1934 Francis riesce comunque a completare il suo quarto romanzo: Tenera è la notte. Purtroppo, nemmeno questa volta incontra i favori del pubblico. Francis tenta di riemergere dalla crisi solo nel 1937, quando comincia a scrivere sceneggiature per Hollywood collaborando a svariati film, tra i quali, si dice, Donne di George Cukor. Il 21 dicembre 1940, a soli 43 anni, Francis viene stroncato da un attacco cardiaco mentre sta lavorando al suo quinto romanzo: Gli ultimi fuochi. Anche se incompleta, l’opera viene pubblicata nel ’41. E’ l’inizio della rivalutazione postuma di Francis Scott Fitzgerald. Otto anni dopo la morte di Francis, un incendio distrugge un ospedale psichiatrico. Tra le vittime, c’è Zelda Fitzgerald.

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