Charles d’Eon de Beaumont è una spia francese. È celebre per la sua ambiguità sessuale, che sfrutta per assumere identità diverse. D’Eon nasce il 5 ottobre 1728 a Tonnerre, in Francia. Fin da ragazzo si distingue per il suo aspetto fisico. Pur essendo maschio, d’Eon ha poca barba, i fianchi rotondi e un accenno di seno. Può facilmente essere scambiato per una donna. A 28 anni d’Eon entra a far parte del Secret du Roi, il Segreto del Re: il servizio di spionaggio francese. Nello stesso anno, il 1756, la Prussia e la Gran Bretagna stringono un’alleanza militare contro la Francia. Ha inizio la Guerra dei Sette Anni.

Il re di Francia, Luigi XV, incarica d’Eon di recarsi in Russia a cercare aiuto. D’Eon, travestito da donna, assume l’identità di Lia de Beaumont. L’illusionismo è perfetto: l’agente francese riesce a entrare alla corte russa come dama di compagnia della zarina Elisabetta I. In questo ruolo d’Eon raccoglie informazioni riservate sulla politica russa, e arriva perfino a influenzare le decisioni della zarina. Il lavoro di d’Eon favorisce la nascita dell’alleanza tra Francia e Russia. A 33 anni d’Eon torna in Patria e assume di nuovo la sua identità maschile. Combatte con coraggio nelle ultime fasi della guerra. Il re gli assegna il titolo di cavaliere.

A 35 anni viene inviato a Londra. Ufficialmente è segretario di un ambasciatore: in realtà deve pianificare l’invasione dell’Inghilterra da parte della Francia. D’Eon si inserisce perfettamente nell’alta società inglese. A 36 anni pubblica un’autobiografia, Lettres, mémoires, et négociations particulières, che lo rende ancora più popolare. Ma la storia della sua impresa in Russia alimenta strani pettegolezzi. Iniziano a circolare voci secondo le quali il cavaliere d’Eon sarebbe una donna travestita da uomo. Lo stesso d’Eon arriva a sentirsi donna: racconta di essere nato femmina, e di essere stato costretto dal padre a vestire panni maschili.

Nel 1774 muore il re di Francia Luigi XV. Il suo successore, Luigi XVI, rinuncia a invadere l’Inghilterra. A 49 anni il cavaliere d’Eon rientra in Patria. Ormai è completamente calato nella sua identità femminile: per il resto dei suoi giorni reciterà il ruolo della donna. A 57 anni d’Eon torna a vivere in Inghilterra. Muore a Londra il 21 maggio 1810, all’età di quasi 82 anni, dopo averne passati più di 30 in abiti femminili. Solo l’autopsia chiarirà che madamoiselle d’Eon è, a tutti gli effetti, un uomo. Il caso del cavaliere d’Eon diventerà così emblematico da far nascere un termine, eonismo, che indica l’abitudine di vestirsi come un membro del sesso opposto.

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